Gnocchi di cavolo navone 

Ingredienti per 4 persone 
700 gr di cavolo navone (crudo senza buccia) 
Farina di riso qb 
Olio evo 
Salvia 
Sale qb 
 
Sbuccia il cavolo navone, riducilo a dadini e pesane 700 gr. Fallo cuocere a vapore finché diventa morbido ma non molle. Quando è ancora caldo frullalo con sale qb. Mettilo in una ciotola e aggiungi la farina di riso (33% circa del totale del peso del cavolo sbucciato non ancora cotto). L’impasto non deve essere duro come per gli gnocchi di patate tradizionali, non si riuscirà a lavorarlo con le mani. Mettilo in una sac-a-poche, porta l’acqua a ebollizione, salala e forma gli gnocchi direttamente nella pentola. 
Per capire se la farina è sufficiente fai una prova di cottura con solo uno o due gnocchi e se dovesse essere necessario aggiusta la quantità di farina aggiungendola nell’impasto. Quando il composto ha la giusta consistenza, fai cuocere tutti gli gnocchi a più riprese, non tutti in una volta. Quando vengono a galla falli cuocere per 4 minuti circa, scolali e mettili in un piatto. 
A parte fai aromatizzare dell’olio evo con la salvia. Una volta cotti tutti gli gnocchi, falli saltare in padella per pochi secondi con l’olio aromatizzato e servili caldi. 
Si possono preparare anche in anticipo e servili successivamente facendoli saltare con l’olio aromatizzato alla salvia. 
 
In alternativa all’uso della sac-a-poche puoi procedere, indossando dei guanti ad uso alimentare, a creare delle palline/gnocchi prelevando una piccola quantità di impasto con un cucchiaino e facendo roteare il composto tra i palmi delle mani. Posiziona gli gnocchi da cuocere su un piatto precedentemente oleato. I guanti evitano che l’impasto si attacchi alle mani. Ogni tanto sarà necessario lavarsi le mani con i guanti indossati per evitare che l’impasto si appiccichi. Usa dell’acqua fredda.  

Su www.Agrispesa.it trovi gli ingredienti di questa ricetta. Grazie a Daniela Ludovici per averla condivisa con noi. 

Storie di agricoltura.