Verdura

Aglio

Terra-Terra Società Cooperativa Agricola

"L'aglio, per tradizione, si raccoglie in un momento ben preciso dell'anno: si dice che all'aglio bisogna lasciare prendere la rugiada di S. Giovanni, dopo il 24 di giugno. Se lo raccogli una settimana dopo il gambo diventa debole e non si possono più fare i mazzi (il gambo secco, ben stagionato è la garanzia della buona possibilità di conservazione dell'aglio); invece se lo raccogli troppo presto potrebbe marcire. Dopo la raccolta stendiamo tutto l'aglio in modo che il gambo copra la testa (la testa deve essere ben coperta affinché non venga blu (essendo la testa verde, il sole la farebbe diventare blu); dopo qualche giorno si gira dall'altra parte e si lascia prendere un pochino di sole alla testa che ormai è seccata.

Fino a qualche anno fa passavamo le teste sulle balle di paglia, perché diventassero più bianche (si diceva che se le donne non pulivano l'aglio al mese di luglio al sole, l'aglio non sarebbe stato buono e sano, perché doveva prendere sole in ogni momento). Oggi si passa testa per testa e si pulisce con un coltellino. Si fanno i mazzi, si legano tra loro due mazzi e si mettono in un posto arieggiato a cavallo di due pali di legno all'ombra fino all'autunno. Non avendo dato nessuna medicina antigermoglio, l'aglio può gettare germogli: l'aglio che non germoglia è stato trattato".



Origine Italia


Origine: Italia


Aglio