Birra Vorticale

“ Abbiamo scelto questo nome – ci spiega Stefano Vegetabile – per due caratteristiche: uno perché dà l’idea di vortice, che è un movimento base dell’acqua e della vita. Tutte le piante, tutta l’acqua, tutte le cose hanno un vortice. E poi dentro c’è l’ortica e ale, che è lo stile di birra.

Una birra ale sarebbe ad alta fermentazione, è uno stile di bi- di birra belga.
Insieme all’ortica c’è il timo limonino: sono le aromatizzazioni che abbiamo scelto per questo stile di birra.

Essendo che noi non coltiviamo il luppolo, abbiamo preso praticamente un luppolo base e poi ci siamo inventati questa cosa: l’ortica dà la parte più amarognola, anche un po’ minerale, mentre il timo limonino dà la parte un po’ più di freschezza, un pochettino agrumato ed è un gusto bello forte, infatti va messo in piccolissime quantità.

La birra nasce dalla nostra idea di valorizzare i cereali, ma anche con l’idea di portare attenzione su un prodotto che è la base dell’alimentazione dell’umanità da millenni.
Anzi, secondo alcuni addirittura, è da quando l’uomo ha iniziato a cucinare il cereale che ha trovato le forze di pensiero, di coscienza per sviluppare una civiltà. Il cereale è un alimento base, ne mangiamo tutti i giorni, in tutte le salse. Praticamente ogni civiltà è legata a un cereale. Quindi, per esempio, i persiani erano legato al monococco, i romani al farro. E poi a un certo punto è arrivato il triticum. Quindi c’è stata proprio un’evoluzione: all’inizio era una fila, poi due e poi tre. Mi spiego: in una spiga ci possono essere 2 o più file di semi, ogni fila è composta da delle spighette con all’interno 1 seme nel caso del monococco, 2 semi nel caso del dicocco  e 3-5 semi nel caso del triticum.

L’umanità una volta sapeva osservare le piante con un occhio un po’ diverso da quello di oggi, che è solo legato all’aspetto di vitamine, proteine eccetera, che sono tutte cose molto utili, ma sono dei numeri di cui non abbiamo nessuna percezione. Una volta invece si mettevano lì, osservavano la pianta e vedevano come lei era evoluta con l’uomo in queste tre fasi, con l’allevamento. È per questo che si parlava di cooperazione tra uomo e pianta, perché si vedeva che man mano che le piante venivano allevate in un certo modo, queste cambiavano. La cosa interessante è che ogni civiltà è basata su un cereale. In tutto il mondo, sia qua in Occidente che in Oriente, in Centro-Sud America, in Africa: in ogni civiltà sicuramente c’è una pianta che è un cereale.
E noi oggigiorno praticamente questi cereali non li possiamo più mangiare: siamo la prima civiltà che non è più in grado di mangiare la pianta su cui si è retta per millenni, tanto siamo riusciti ad allontanarci dall’origine.

Noi abbiamo pensato al discorso delle varietà antiche, delle farine, della pasta e della birra, tutti i modi possibili e immaginabili per poter arrivare a raccontare questa storia a giovani e anziani, più o meno appassionati.

La birra è un bello strumento perché comunque è un po’ trasversale, entra in tutti i contesti, di solito anche divertenti, è buona per fare un piccolo salotto. La nostra idea è sempre stata quella di trasformare le nostre materie prime, partendo dall’orzo che è prima maltato, in un maltificio locale e un piccolo consorzio che è stato creato negli anni tra birrifici. All’inizio facevamo il malto da soli con un piccolo maltificio e ci costava 1 € in più al chilo del miglior malto pils che si trova sul mercato. Siamo andati avanti finché siamo riusciti a entrare in questo piccolo consorzio. Adesso abbiamo un disciplinare comune di coltivazione biologica, con un’unica varietà che è stata scelta e riusciamo tutti insieme a fare un malto a prezzi accettabili e di buona qualità.

La Vorticale è una birra ambrata, quindi è una miscela di malti. Il malto è un chicco che inizia una germinazione e poi viene asciugato. Può essere asciugato a bassa temperatura, quindi diventa un pils che va bene per le bionde. Man mano aumenti la gradazione e fai delle leggere leggere tostature, finché arrivi a farlo completamente tostato: in base a quello, con le varie miscele, puoi fare la birra bionda, ambrata, rossa o nera. La Vorticale è un’ambrata, quindi è una miscela di malti a bassa o a media tostatura per darle un pochettino di gusto in più. È una birra che, nonostante sia molto corposa, può essere usata sia come una birra diciamo da meditazione che te la bevi in due ore, sia anche passeggiando, in modo fresco, perché è comunque beverina nonostante il corpo.

La lattina a tanti piace, a tanti non piace. Il vantaggio della lattina è che è completamente riciclabile, praticamente al 100%, e ehm anche da un punto di vista dei trasporti su, su gomma, eh riesci a passare molte più, più lattine. Questo fa sì che hai un vantaggio economico, ma più che tutto un vantaggio ecologico, perché ovviamente riesci a trasportare con lo stesso viaggio molte più lattine. ”

Storie di agricoltura.