La buccia non è sempre bella
“ La nostra azienda è posta a 1100 metri d’altitudine – ci racconta Anna Arneodo – in comune di Monterosso Grana e quest’anno anche qua è stato un anno particolarmente secco. Noi siamo in una zona sopra Santa Lucia, a Marchion, dove l’acqua è veramente poca. Abbiamo due sorgenti nostre per aziende, due sorgenti piccole piccole che già nel ‘22 si sono prosciugate. Avevamo portato su dall’agosto ‘22 a marzo ‘23 l’acqua con delle cisterne e con il trattore e poi le travasavamo nella nostra riserva dell’acquedotto perché eravamo rimasti senza acqua. Anche quest’anno siamo di nuovo arrivati al punto
di rimanere senz’acqua. I nostri terreni sono molto all’adrec, come diciamo noi, cioè molto esposti sul versante solatio, e c’è stata una grande carenza d’acqua.
Abbiamo piantato le patate il quattro aprile: tutto il mese di aprile è stato asciutto, poi a maggio c’è
stata un po’ di pioggia e finalmente sono spuntate e sembrava fossero ben avviate. Poi i mesi successivi giugno, luglio, non ha più piovuto e la terra è rimasta dura. Per cui queste patate che erano spuntate bene, che sembrava crescessero bene, hanno avuto un po’ di problema, nel senso che in questa terra molto compatta hanno faticato crescere e la buccia presenta delle quasi un po’ delle crosticine, delle irregolarità superficiali. La buccia non sempre è molto bella, però è un difetto soltanto superficiale perché dentro, le patate sono belle, sono sane.
Quindi vi proponiamo le nostre patate, non guardate soltanto l’estetica esteriore, non si mangia con gli occhi, si mangia con la bocca, dentro sono molto sane, sono buone, sono una pasta molto compatta, molto asciutta, proprio perché noi non possiamo irrigare. Non usiamo alcun trattamento e come ingrasso
mettiamo soltanto il letame stagionato dell’anno precedente, delle nostre pecore.
La raccolta è stata abbastanza buona, non sono molto grosse, come succede in certi anni.
Sono un ottimo prodotto sia dal punto di vista proprio dell’analisi chimica, perché assolutamente non trovate né pesticidi né niente, perché non abbiamo neanche aziende vicine. Siamo l’unica azienda di questo vallone e facciamo biologico anche se non lo certifichiamo per motivi burocratici, però siamo certificati come azienda dai CCPB ogni anno ho il controllo. Potete fidarvi. ”