Verdura

Finocchi

Produttore: Terra-Terra Società Cooperativa Agricola

Descrizione

"Noi compriamo i piantini biologici, li mettiamo la prima quindicina di giorni di agosto e poi, se il tempo lo consente, che è asciutto, ne mettiamo ancora a febbraio qualcosa. Quest'anno ne ho messe giù 70.000 piantini, sono di 2 3 varietà. Noi trapiantiamo con la macchina, abbiamo la trapiantatrice, mettiamo giù i piantini, la macchina mentre mette giù il piantino mette giù anche il tubo, la manichetta goccia a goccia. Volendo mette giù anche la pacciamatura, ma noi non lo facciamo più perché è una tecnica troppo costosa che non va bene sul biologico perché comunque l'erba cresce lo stesso e non riesci a pulire perché c'è il telo e devi far pulire tutto a mano. Invece non mettendola, noi abbiamo delle sarchiatrici di precisione, delle macchine con dei lettori ottici, che riusciamo a pulire bene attorno ai piantini passando con queste macchine. E quindi riusciamo a tenere più pulito, in più se metti il telo biologico è fine e sottile, terribilmente sottile, che basta una pagliuzza per tagliarlo da cima a fondo e quindi ti crea questi problemi; se metti invece quello classico di polietilene ti trovi delle montagne di immondizia da smaltire e poi è veramente brutta la cosa e allora non mettiamo più quello.

Col fatto che abbiamo una terra che tiene molto l'acqua, perché comunque siamo in collina, è terra abbastanza da vigna, terra da nocciole, non abbiamo quel problema lì dell’evaporazione idrica veloce o un eccessivo terreno drenante come può essere un terreno sabbioso o ciottoloso che gli va via l'acqua. L'acqua tiene bene e quindi non mettiamo la pacciamatura. Questa macchina, volendo, butta giù anche un goccio d’acqua mentre mettiamo il piantino, perché trapiantando in estate i piantini patiscono, noi subito attacchiamo poi le manichette; man mano che andiamo a colpi di 8 file diamo subito da bere e così il piantino cresce.

Durante la crescita il finocchio ha bisogno di una cosa importantissima perché si sviluppi bene. Una volta li chiamavano femmine e maschi, la femmina era quella più alta che andava su. Adesso ormai le varietà sono tutte ibride, non c'è più né maschio né femmina. Quando un finocchio non si sviluppa e diventa un po' ciccione ma va su è perché quel piantino, nella sua fase di crescita, chissà perché, ha subito un piccolo stress, può essere anche uno stress idrico, basta il tubo leggermente più lontano dalla radice che per due o tre giorni non viene bagnato bene e lo può anche fare diventare più sottile, ma sottili sottili non diventano più.

Alla fine il 99% dei finocchi sono tutti cicciotti. Il finocchio ha bisogno sempre della stessa quantità di acqua e quasi sempre, se è possibile farlo, nello stesso momento del giorno. Noi abbiamo notato tanto questa cosa qui negli anni, sente proprio il ritmo, ha bisogno di essere bagnato bene, perché sennò c'è il problema che magari ti parte a un certo punto e ti va a fiore.

Anche se magari comincia a ingiallirti le punte e poi riprendere con il biologico una pianta che è andata in stress è un casino, è sempre meglio prevenire un po’ prima, infatti noi irrighiamo, bagnando, mettendo sempre all’interno del fertilitore delle piccole quantità di chiamiamolo concime che può essere macerato d'aglio, le alghe, questi prodotti qua biologici che comunque un po’ l'aiutano, è come se noi tutte le mattine prendiamo la pappa reale. Non è che ti trasformi in un campione da andare a fare le Olimpiadi però se magari riesce a darti una mano te la dà.

A livello di trattamenti non ne hanno bisogno più di tanto nel senso che magari quando comincia verso settembre a cambiare un po’ il clima, che si va nel periodo in cui si possono sviluppare delle muffe, una passata di, chiamiamolo, il vecchio verderame - adesso non esiste più- sono siccoluri vari, una passata di quello con lo zolfo te lo protegge e sei a posto. Poi quando è come già adesso da due mesi, non fai più niente, lo lasci andare e lui fa la sua storia, la sua vita".


Acquista Finocchi