Verdura

Cavolo Verza Savoy King

Produttore: Fabrizio Bevilacqua

Descrizione

Il cavolo verza Savoy King, rispetto al cavolo verza scuro che è pronto intorno a dicembre-gennaio e che si raccoglie fino a marzo, ha il vantaggio che puoi mangiarlo sia crudo che cotto. A noi piace particolarmente perché è abbastanza dolce, viene buono e avendo la fortuna che puoi mangiarlo sia cotto che crudo, è un bel vantaggio. Il cavolo verza Savoy King ha l'aspetto del cappuccio, ma in realtà è più appiattito, non è rotondo.

Ha delle belle foglie larghe che si staccano bene, noi per esempio lo usiamo anche bene per fare i capunet. Il cavolo verza Savoy King si pianta intorno a metà luglio-fine luglio al massimo, viene in una settantina di giorni infatti si inizia a raccogliere a ottobre. Rispetto a quello verde scuro, non è tanto tollerante al freddo, nel senso che a -3 - 4° inizia già a rovinarsi quindi conviene piantarlo e finirlo intorno a dicembre cioè è meglio averlo presto, a ottobre, e conviene piantarne più o meno il quantitativo che ti serve perché non è un ortaggio che supera l'inverno in campo.


Al cavolo verza Savoy King è fondamentale, per me, non dare troppo spazio, perché se gli dai dello spazio per crescere, viene anche di 4-5 kg tranquillamente. Io quest'anno l'ho messo veramente stretto, infatti sto raccogliendo un cavolo verza Savoy King di 1 kg, che è la misura giusta.

Come per il cavolfiore, la nottua in biologico è l'unica avversità che riscontriamo nei nostri campi, poi va proprio a zone, nel senso che magari ci sono delle zone dove ci sono meno nottue e ci sono altri tipi di insetti o ci sono patologie diverse. Noi, su tutto quello che riguarda le crucifere, cavolfiori, cavoli, la grossa rottura di scatole sono queste nottue. Per il cavolfiore e per il Savoy King la nottua lì non ha un posto dove nascondersi sotto l'infiorescenza, perché questo ortaggio non ha delle fessure da cui entrare sotto il capolino, quindi la nottua tende a entrare e mangiare dove capita.

Di solito la nottua mangia, fa il buchino e ti rovina le prime 2-3 foglie, quindi lì è facilmente risolvibile perché raccogli la testa e la sfogli. Poi la nottua non fa dei danni enormi, fa dei buchi.


Ricette

Cavolo verza Savoy King al gratin con Castelmagno
Elimina le foglie esterne del cavolo verza Savoy King e poi taglialo a listarelle. Fallo stufare in padella con olio extravergine di oliva, un porro affettato sottilmente e un pizzico di sale. Fai tostare in forno qualche fetta di pane integrale tagliato a pezzetti. Trasferiscili su una teglia rivestita con carta da forno, cospargili con del formaggio parmigiano grattugiato, una spolverata di curcuma e copri con la verza. Distribuisci il Castelmagno sbriciolato, irrora con un giro di olio extravergine di oliva e completa con una spolverata di pepe. Fai cuocere in forno a 200°, con la funzione grill, per circa 15 minuti, finché la superficie sarà dorata.

Zuppa di cavolo verza Savoy King
Pulisci il cavolo verza Savoy King eliminando le foglie esterne più dure e la parte centrale, tagliuzzalo grossolanamente, lavalo e asciugalo. Metti 1 spicchio d’aglio in una pentola con olio extravergine di oliva, unisci della pancetta a listarelle e fai soffriggere. Aggiungi cavolo verza Savoy King, fallo insaporire qualche minuto quindi versa del brodo vegetale (o di carne) ben caldo. Fai cuocere a fiamma moderata risulterà tenero. Nel frattempo fai abbrustolire delle fette di pane e distribuiscine 2-3 sul fondo di una teglia. Irrora il pane con 2 mestoli di zuppa e del parmigiano. Prosegui con un altro strato di pane seguito da brodo e formaggio e così via fino a esaurimento degli ingredienti. Termina con uno strato di formaggio parmigiano grattugiato e metti in forno caldo a 200° per mezz’ora.

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