fbpx

🌈 PROMEMORIA SETTIMANA 17 🌈

Per ricevere la spesa tra il 22 e il 24 aprile, fai il tuo ordine entro le ore 12 di mercoledì 17 aprile. Grazie!

Spugna di Luffa

13,69 pz

La luffa appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e annovera meno di una decina di specie. Tra queste ce n’è una di particolare interesse, detta cylindrica, che viene utilizzata sia a scopo alimentare che per produrre la spugna di luffa. Il nome ricorda la parola louff in uso tra...

Scopri di più
13,69 pz

La luffa appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee e annovera meno di una decina di specie. Tra queste ce n’è una di particolare interesse, detta cylindrica, che viene utilizzata sia a scopo alimentare che per produrre la spugna di luffa. Il nome ricorda la parola louff in uso tra gli arabi proprio per indicare questa pianta, e ne evidenzia chiaramente le origini.

Si tratta di una grande pianta erbacea annuale, rampicante, i cui fusti raggiungono anche i 5 metri di lunghezza, che produce frutti allungati e cilindrici che racchiudono i semi. Con la maturazione, la polpa del frutto si modifica e, da morbida e commestibile allo stadio giovanile, diventa all’interno fibrosa e spugnosa e le sue fibre divengono coriacee ed elastiche, caratteristiche che la rendono adatta ad ottenere la spugna di luffa, un prodotto cosmetico davvero interessante.

Il frutto della è pendente e, arrivato a maturazione dei semi, si apre alla sommità tramite una sorta di opercolo che li lascia progressivamente sfuggire all’esterno, operando così la diffusione della specie.

Se i frutti vengono lasciati sulla pianta senza coglierli, si avviano verso la naturale maturazione, diventando duri e fibrosi e la loro polpa diventa immangiabile: è a questo stadio che subentra l’uso in campo cosmetico. Infatti, a questo punto è possibile utilizzare la parte interna, ormai ridotta a una rete di fibre elastiche, allontanando, attraverso macerazione nell’acqua, gli ultimi eventuali residui della parte polposa, la buccia e i semi.

Grazie alle caratteristiche fisiche e meccaniche delle fibre del frutto maturo, è stata sempre utilizzata nella tradizione per la produzione della spugna di luffa, una spugna vegetale, naturale, ipoallergenica e biodegradabile, ottima alternativa alle spugne sintetiche.

La spugna di luffa è quindi utile per l’igiene personale, soprattutto per la sua azione levigante della pelle. Infatti il massaggio effettuato con la spugna di luffa bagnata e insaponata, sotto la doccia o durante il bagno, produce un vero e proprio peeling, che allontana le cellule morte superficiali, con un effetto esfoliante che facilita il ricambio cellulare, rendendo la pelle molto più morbida e liscia, in modo più delicato rispetto, ad esempio, all’azione del tradizionale guanto di crine.

Oltretutto la spugna di luffa si sciacqua molto facilmente e poiché non trattiene il sapone e asciuga rapidamente, non ammuffisce come fanno a volte certe spazzole e spugne di altri materiali.
Quindi la spugna di luffa dura moltissimo tempo ed è più igienica.