Queste sono le caratteristiche dei prodotti di Agrispesa:
— sono di agricoltura contadina, cioè provengono da aziende agricole a conduzione familiare o da contadini tra loro associati
— sono ottenuti in quantità limitate
— variano sempre, di lotto in lotto, di stagione in stagione
— sono semplici e di qualità
— sono freschissimi
— sono ottenuti con materie prime prodotte dall’azienda agricola stessa
— sono riconducibili con facilità al luogo di produzione
— sono coltivati secondo criteri di rispetto della terra
— sono spesso di varietà locali che, grazie al piccolo commercio, possono continuare ad essere coltivate
— se di origine animale, provengono da allevamenti che offrono spazi ampi e pascoli. Gli animali non sono sottoposti a trattamenti farmacologici e nei periodi di ricovero in stalla sono alimentati con fieno, cereali e legumi prodotti dall’azienda stessa o da piccole aziende del territorio
— sono italiani


Su questo sito l’elenco dei prodotti è aggiornato di settimana in settimana e non presenta fotografie. Infatti la variabilità delle produzioni agricole è una loro qualità caratteristica: per questo ci sarebbe difficile mostrare, di volta in volta, una fotografia reale. Dunque abbiamo deciso di affiancare al nome unicamente una scheda descrittiva con tutte le informazioni necessarie.


Calcoliamo il prezzo di vendita dei prodotti a partire da quanto l’agricoltore propone come giusto compenso per il proprio lavoro.
Aggiungiamo a questo importo i costi del lavoro di quanti fanno funzionare Agrispesa (chi incontra i produttori, chi prepara le scatole, chi risponde al telefono, gli autisti e chi tiene la contabilità). Così, in media, il 50% del prezzo della spesa va all’agricoltore e il 50% lo utilizziamo per coprire i costi.
Il valore del prodotto che ricevi è un tutt’uno con il processo che lo ha originato. Non è né alto né basso, è quello possibile e ci dice davvero tanto: è la prova che tutte le persone che hanno lavorato per la tua spesa sono stati pagate il giusto, che sono stati rispettati gli animali allevati in azienda, che nessun danno è stato arrecato alla terra.

 

Prova Agrispesa!

 

 

L' AGRICOLTURA CONTADINA

“L’agricoltura contadina mira a conservare la fertilità della terra, la quantità di acqua disponibile, la diversità di colture e, all’interno di ciascuna coltura, di varietà, laddove, invece, l’agricoltura industriale agisce come un’attività estrattiva, mineraria: erode la fertilità, consuma le risorse di acqua, riduce la diversità in termini di colture e varietà. […] l’agricoltura contadina e quella industriale non sono aspetti differenti di una medesima attività, distinguibili su parametri quantitativi – minore o maggiore estensione, produzione, mercato e capitale – ma attività del tutto differenti e, per ciò che riguarda gli effetti sociali ed ecologici, opposte.”

Massimo Angelini, “Minima Ruralia”, Pentagora, Savona, 2013