Verdura

Carote a mazzo

Agricoltura bio s.s. di Flavia e Valeria Boglione

"Le carote ora sono in campo, le seminiamo ogni 15 giorni, se riusciamo. Ne seminiamo due varietà differenti: una è la Dolciva, che abbiamo adesso in campo, che è più corta, piccola, a volte la chiamano anche carota “passeggio”, i nostri clienti si fanno fare un sacchettino con 10 carote e se le portano in passeggiata. Invece l'altra varietà è decisamente più grande.

La carota non dà particolari lavori, l'unica cosa è che ha bisogno di questo terreno sabbioso che noi abbiamo. Può arrivare un vermicello bianco che le colpisce e pace: se succede ari e risemini perché le mangia completamente, le attacca da sopra perché lui cammina sul terreno e va giù fino alla radice. Dà tanto lavoro togliere l'erba, perché loro sono molto fini e bisogna togliere l'erba. Per il resto non è che la carota dia preoccupazioni particolari.

Quello che rende buone le carote è il terreno, che deve essere ricco di potassio, e la varietà. La carota non cresce nel terreno argilloso perché il terreno si compatta e non le dà la possibilità di crescere. Quindi lei rimane piccola, a volte si biforca, fa delle cose strane invece la sabbia le consente di espandersi; un’altra cosa che la carota patisce è l’acqua che ristagna: l’argilla tiene l’acqua, poi arriva il sole e diventa cemento; invece la sabbia drena. La carota non va bagnata molto, solo le prime tre settimane per farla uscire, farla crescere, poi basta perché tende a marcire."




Origine: Italia


Carote a mazzo