Verdura

Peperone Friggitello

Terra-Terra Società Cooperativa Agricola

"E l'unico tipo di peperone che coltiviamo, tenuto conto del nostro terreno. Il peperone quadrato viene bene a Carmagnola, dove c’è un terreno diverso dal nostro, più sabbioso, e dove la pianta viene decisamente più alta e si sviluppa meglio. Da noi la pianta rimane piccola, non si sviluppa in altezza, non è brutta ma si riempie di peperoni nella parte bassa, che quindi si appesantisce troppo: i peperoni si staccano facilmente e la pianta si rompe per il troppo peso e i rami piccoli. Bisognerebbe fare un lavoro di potatura, però non essendo una pianta che si sviluppa tanto in altezza rischieremmo poi di tenere 2-3 peperoni per pianta; sarebbe quindi una coltura assolutamente improduttiva.

Il peperone lungo, invece, ha il vantaggio che la pianta rimane piccola, è più leggero quindi non c’è il peperone da 3-4 hg collocato solo in un solo posto e ha anche una forma più “semplice”: mentre il peperone quadrato occupa subito volume, quindi diventa difficile anche fargli passare una corda per legarlo, quello lungo, essendo più stretto e affusolato, è più semplice da contenere.

In generale, i peperoni sono colture che richiedono cura sia dal punto di vista fitosanitario -quindi contro l'attacco di insetti- sia dal punto di vista della cura -quindi della legatura, della pulizia eccetera. Il problema più grosso è la cimice, anche per chi fa convenzionale. Avevano introdotto la diffusione della vespa samurai di origine giapponese o cinese, unica antagonista naturale della cimice, ma non so come siano andati avanti gli studi. La cimice è un problema perché è un animale con una corazza spessa, è quindi molto difficile da debellare anche con dei trattamenti -per chi può farli, in convenzionale. Se attacca il peperone la cimice lascia una macchiolina bianca: finché sono 2-3-5 macchiette si può chiudere un occhio, anche perché non è che dà il gusto di cimice al peperone, ma ci sono peperoni devastati, tutti puntinati e chiaramente invendibili. Noi abbiamo avuto la cimice, niente di terribile, non abbiamo buttato la coltura. Nella stessa serra abbiamo il peperone rosso e quello giallo: al momento stiamo staccando il giallo, però il rosso è più attaccato dalla cimice.

L'altro grosso problema che hanno i peperoni è la mangiatura della nottua e della piralide, delle larve che entrano nel peperone, scavano una buca sotto il colletto, che a volte non è facile vedere: magari il peperone è bellissimo da fuori ma quando lo apri lo trovi completamente mangiato. In certi casi il buco è più visibile, di solito dove scavano per entrare lasciano una specie di “segatura”, in realtà è la rosicchiatura del peperone. In biologico ci sono dei trattamenti consentiti: si usa di solito il bacillus thuringiensis, poi, a seconda che sia una piralide o una nottua, ci sono diversi ceppi; hai al 2- 3 giorni di cadenza da quando effetti il trattamento a quando puoi di nuovo raccogliere. Noi l'abbiamo fatto una volta. La piralide si sviluppa perché noi siamo accerchiati dai campi di mais e la piralide ne è una grande mangiatrice; in questo periodo soprattutto, quando il mais inizia a essere trebbiato e a essercene quindi meno, le piralidi iniziano a guardarsi intorno e se trovano dei peperoni, che piacciono altrettanto, vanno volentieri a mangiarli".



Origine: Italia


Peperone Friggitello