Verdura

Radicchio di Treviso

Produttore: Società agricola Bosco Vincenzo e Claudio

Descrizione

"Ho piantato il radicchio di Treviso la seconda settimana di agosto su pacciamatura: ha subito un passaggio di decespugliatore nei solchi tra la pacciamatura, un trattamento di compost tea e poi basta.

Il compost tea è sostanzialmente una coltura di microrganismi: si effettua mettendo del compost in acqua, aggiungendo eventualmente zucchero, e facendo gorgogliare dell'aria con una pompetta: questo fa sì che l'acqua sia molto ossigenata e quindi si sviluppa una micro flora aerobica - che usa l’ossigeno per vivere - molto varia e numerosa.

Questi microrganismi, sparsi sulle colture, in questo caso sulla coltivazione del radicchio di Treviso, entrano in simbiosi con le cellule vegetali, avendo normalmente un effetto rafforzativo su di esse, quindi riescono a far sì che la pianta assorba meglio gli elementi nutritivi; inoltre vanno a occupare degli posti che potrebbero essere occupati dai patogeni e quindi le “immunizzano” in parte da alcune malattie.

Il compost di partenza è una cosa che faccio io, si tratta semplicemente di sostanza organica molto decomposta; acquisto il letame, anche se ormai sono anni che non lo acquisto più, ho un accumulo di compost in azienda e uso sempre quello, perché il compost, una volta che le fermentazioni sono finite, è stabile, non cambia più la sua composizione nel tempo. Questo compost tea si mette sulla foglia come se fosse un trattamento anti parassitario con una pompa a spalla.

Sul radicchio di Treviso l’ho messo circa 20 giorni dopo che è stato piantato. Ho fatto quel trattamento in modo che il radicchio di Treviso diventasse più robusto. Il biologico, per certi versi, è più facile: noi facciamo biologico che ci consenta di lavorare “meno”, nel senso che lasciamo che le piante si arrangino, però dobbiamo far sì che l'ambiente dove crescono sia consono alla loro crescita, quindi il terreno deve essere fertile ecc., dopodiché non è detto che la produttività del bio sia uguale a quella convenzionale dal momento che la produttività si misura in kg.

Le verdure rafforzano il sistema immunitario per una questione chimica, grazie ai microelementi che contengono: elementi minerali o enzimi presenti in piccola quantità che però migliorano il funzionamento cellulare; sono presenti nelle verdure e non in altri elementi. Il rosso del radicchio di Treviso è dovuto agli antociani, che sono degli antiossidanti".


Ricette

Tortini di radicchio di Treviso e gorgonzola
Lava il radicchio di Treviso, asciugalo e taglialo a listarelle sottili. Fallo stufare in una padella antiaderente con poco olio extravergine di oliva, poca acqua e un pizzico di sale. Spegni la fiamma e fallo raffreddare. Nel frattempo amalgama 2 uova, 30 g di olio di girasole e 50 g di latte (anche vegetale). Aggiungi 100 g di ricotta, 150 g di farina integrale e 10 g di lievito. Regola di sale e pepe, quindi unisci il radicchio di Treviso e del gorgonzola a pezzetti. Trasferisci il composto in stampini monodose imburrati e cosparsi di pangrattato. Fai cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.

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