Verdura

Porri di Cervere

Azienda agricola Testa Susanna

I porri di Cervere vengono seminati tra metà marzo e metà aprile. Il trapianto, in filari distanti fra di loro circa un metro, viene effettuato tra metà giugno e metà luglio. Dal mese di settembre in poi le piantine vengono rincalzate a mano parecchie volte, previo sfoltimento delle foglie, fino ad avere un prodotto con la parte bianca cha raggiunge anche i 60 cm di lunghezza. I porri arrivano a maturazione a fine ottobre e possono essere raccolti per tutta la stagione invernale.

I terreni di Cervere dove si coltiva questo ortaggio sono composti da limo, sabbia fina e calcare: il porro in queste zone acquista un sapore dolce, delicato ed è più digeribile, particolarmente adatto a essere consumato crudo. Inoltre il microclima fa sì che i porri crescano lunghi e teneri con basso contenuto in lignina e cellulosa (sostanze difficilmente digeribili).

L’antica tradizione di coltivazione del porro a Cervere è testimoniata sia dalla varietà locale, una selezione massale della varietà “porro lungo d’inverno” tradizionalmente conosciuta e denominata “Cervere” e dai metodi di coltivazione che si tramandano di generazione in generazione mantenendo una forte componente manuale.



Origine: Italia


Porri di Cervere