Dolci, bevande

Miele di castagno

Chiri Marco

"Il nostro miele di castagno è stato premiato al concorso Grandi Mieli d’Italia, il concorso nazionale più importante che c'è in Italia, riservato ai professionisti, che si tiene a Castel San Pietro Terme (BO). Come punteggio abbiamo preso 92,40, quindi da 0 a 100 è un punteggio molto alto: alla vista e all’analisi tattile ha preso 10 pieno.

So che quello che ho mandato è un castagno eccellente, non è solo buono, di più. Quest'anno c'è dell'ottimo castagno anche in altri posti, ma io che ne assaggio anche di miei amici, in altre zone, dove oltretutto si produce molto di più, comunque non è a quel livello. Per il miele il terroir non viene considerato, viene considerato magari per il vino, ma in realtà le piante, in un terreno o in un altro, danno caratteristiche leggermente diverse.

L'unico problema di questo miele è che se ne fa pochissimo. Fino a 8-10 anni fa si producevano quantità “normali”, poi sempre meno e negli ultimi 3-4 anni la produzione è scarsissima anche se di grandissima qualità. Noi è già un po’ di anni che meditavamo se portare le api lì o no, ci dispiace perché si fa un miele eccezionale. La zona è la Valle Po, più in basso rispetto al millefiori, perché il castagno ha una quota più bassa, l’apiario è intorno ai 650-700 metri.

Ogni miele ha le sue caratteristiche specifiche: il castagno è molto ricco di ferro per cui è particolarmente indicato per le persone che soffrono di anemia. In generale i mieli più scuri sono più ricchi di sali minerali e sostanze antiossidanti per cui sono particolarmente adatti per gli sportivi".


Modalità di conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Miele di castagno da apicoltura biologica biodinamica.


Origine: Italia


Miele di castagno