Dolci, bevande

Miele di millefiori di montagna

Chiri Marco

"Il miele millefiori di alta montagna viene prodotto in alta quota, lontano da possibili fonti di inquinamento. Gli alveari si trovano nell'alta Valle Po, tra i 1300 e i 1600 metri. La raccolta avviene in giugno/ luglio in periodi in cui fioriscono tante specie di fiori, che le api visitano, per raccogliere il nettare.

Nel millefiori di montagna c'è una moltitudine di essenze floreali quali l'acero di montagna, lampone, sorbo montano e sorbo dell'uccellatore, centaurea, alcune labiate ad es. timo serpillo ecc. A seconda della sua composizione, il sapore può risultare più o meno delicato e il colore più o meno chiaro. Il millefiori di alta montagna cristallizza in tempi piuttosto brevi. La cristallizzazione è un processo naturale che si manifesta in diverse varietà di miele (in particolare millefiori, rododendro, tarassaco) in tempi diversi l'uno dall'altro. E’ prova del fatto che il miele non ha subito processi di pastorizzazione e riscaldamento.

Un miele riscaldato sopra i 35° perde quasi tutte le sue proprietà. E’ consigliabile mangiarlo a crudo o comunque farlo sciogliere in bevande tiepide".


Modalità di conservazione: conservare in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Miele millefiori da apicoltura biologica biodinamica


Origine: Italia


Miele di millefiori