Pane, cereali

Farina di castagne Boninn-a e Carpeneiscia

Rue de Zerli di Franca Damico

A Zerli, nell'entroterra di Chiavari, in 5.000 mq di castagneto, Franca Damico raccoglie castagne fresche di varietà Carpeneisca, Bunina, Boneia. Le raccoglie a mano, a ottobre, poi le porta nel seccatoio (a grè) dove sono fatte seccare a fuoco e fumo per un mese continuo. Le castagne destinate a diventare farina vengono macinate a pietra.

"Anni fa avevamo circa 3 ettari di castagneto poi progressivamente, a causa delle malattie che si sono succedute negli anni, molti castagni sono morti. Attualmente la nostra produzione di castagne è molto diminuita. Preparare delle castagne essiccate e della farina di qualità richiede molto tempo e molto lavoro. Noi raccogliamo le castagne a mano e le mettiamo in un essiccatoio a fuoco per un mese. Dopo l'essiccazione le castagne vengono sbucciate da un'apposita macchina e successivamente effettuiamo la scelta di quelle più belle. I frutti rotti o troppo danneggiati li utilizziamo per l'alimentazione degli animali. Le castagne secche più belle possono essere vendute direttamente per il consumo, mentre tutte le altre vengono macinate in un mulino a pietra per ottenere la farina di castagne. Quest'anno a causa della siccità i nostri castagni hanno dato pochissimi frutti. Per questo motivo abbiamo preparato solo farina.

Le castagne secche ormai sono poco utilizzate fuori dai ristoranti, sono state per anni un piatto povero, venivano bollite e mangiate in zuppe preparate con il latte; oggi sono diventate una ricercatezza per ristoranti di lusso che le utilizzano per cucinare piatti elaborati. Fortunatamente l'uso della farina di castagne è ancora abbastanza diffuso per la preparazione del pane di castagne, della pasta o del famoso castagnaccio."



Conservare in luogo fresco ed asciutto.

Farina di castagne seccate a fuoco.
Ingredienti: farina di castagne essiccate.

Origine Italia


Origine: Italia


Farina di castagne